Consigli sull'allattamento da una mamma sciallata

12.03.2014 22:33

Sono al mio secondo allattamento, mio figlio Alessandro domani compirà 11 mesi, e la mia prima bimba, Viola, l'ho allattata fino a 17 mesi. Proprio della mia prima esperienza vorrei parlare.

Se dicessi che è stato tutto perfetto direi una bugia o forse, una mezza verità.

Come tutte le neomamme anch'io sono stata subissata di consigli non chiesti, di insicurezze di altre donne (suocera, amica traumatizzata da parto, vicina ancora sotto per i due giorni di allattamento...) così ho stilato un mio piccolo personale elenco di fastidi che con il tempo, ho scoperto, comuni a tante colleghe mamme.

  1. HAI IL LATTE A CASA? CONVIENE TENERLO SEMPRE DI SCORTA. Frase, o consiglio, che mi veniva buttato lì per circa 9 mesi ogni qualvolta vedevo o sentivo mia suocera. Abbiamo comprato 6 tipi di latte artificiale diversi, tutti rigorosamente rifiutati dalla piccola. Alla fine ci siamo guardati in faccia io, il papà e la piccola Viola e ci siamo detti "Sai che c'è, facciamo come vogliamo noi e ci tappiamo le orecchie", ho tenuto i barattoli, ci ho messo tappi degli omogeneizzati, semi e altro materiale e sono tornati utili nei mesi successivi facendoli diventare i primi strumenti musicali della pupetta.
  2. HAI ANCORA LATTE? IL MIO E' FINITO, MIO FIGLIO/A L'HA PROSCIUGATO. Ora, o viviamo in uno stato sfortunato, sottosviluppato, noi stesse abbiamo gravi carenze alimentari e stiamo in piedi per miracolo o abbiamo partorito un'idrovora e nessuno ce l'ha detto! Il latte non finisce dal giorno alla notte, diminuisce se non si usa il seno, semplicemente la richiesta diminiuisce e, di conseguenza, diminuisce la produzione. Non sono io a dirlo ma è la natura delle cose.
  3. MA SARA' SUFFICIENTE? PIANGE, FORSE NON LE BASTA PIU'. Questa per me era una trapanata quasi quotidiana avendo avuto una primogenita pigra che si addormentava mentre ciucciava, risultato: giornate e nottate attaccata al seno. Che fare? Per me c'è voluta tanta pazienza, tanto amore verso la mia cucciolina che era senz'altro in condizione di disagio, certo che aveva fame ma essendo una neonata faceva fatica a mangiare e io che sono la sua mamma cocciutissima non potevo fare altro che stare lì, stringere i denti e andare avanti.

Sono tre punti ma potrei citare centinaia di frasi da far accaponare la pelle e che, sono sincera, hanno minato la serenità del mio primo allattamento. La mia bimba si attaccava bene al seno ma ciucciava tutto il giorno ed ecco, a tre giorni dalla nascita, le ragadi! Un dolore profondo, era stato più facile partorire la mia cucciola, quel dolore era immenso, ogni volta che attaccavo la bimba sembrava di avere delle lame che tagliavano la carne viva...una sensazione tremenda. Cominciai ad usare una pomata antibiotica, lavavo il seno quando era il momento di tirare il latte poi ancora crema, sono andata avanti così per circa dieci giorni, Viola mangiava dal bibi che era una meraviglia, finalmente per lei era facile poppare. Una volta guarita è cominciato per noi il momento magico da vivere insieme.

Dico sempre che allattare deve essere un piacere e le mamme che decidono di negare al proprio bambino questa ricchezza non devono vergognarsi perchè non sono mamme di seconda scelta se optano per l'allattamento artificiale, non nascondetevi dietro a false scuse come "il latte non è arrivato" perchè sappiamo che va cercato, assecondato, protetto, la cosa fondamentale è vivere in armonia il rapporto con il proprio bambino, niente vi vieta di guardare negli occhi il vostro cucciolo mentre gli/le date il biberon. Lo sguardo tra di voi, sono sicuroa, sarà di complicità vera e sincera.

Argomento: Consigli sull'allattamento da una mamma sciallata

Oggetto: manteau canada goose https://www.winrfm.com/ Autore: AlvarokiTo Data: 16.10.2014


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